Portraits On Stage 2022

calendario e programma

PROGRAMMA FESTIVAL PORTRAITS ON STAGE 2022

 

DOMENICA 12 GIUGNO 2022
ROVIANO – CASTELLO BRANCACCIO – Museo della civiltà contadina (anteprima sez. Paesaggi)

> ore 11.00
ESPERIMENTO PER TELA E SPARTITO
inaugurazione mostra allievi Accademia di Belle Arti di Roma

Quattro artisti dell’Accademia di Belle Arti di Roma: Sergio Mario Illuminato, Filippo Saccà, Marina Mingazzini e Pamela Treppiccioni, con il docente di Pittura Eclario Barone, espongono insieme a quattro artisti che abitano ed operano sul territorio della Valle dell’Aniene: Claudio Bonuglia (Subiaco), Paula Caccavale (Anticoli C.), Michela Ficoccilli (Marano Equo), Azadeh Shirmast (Anticoli Corrado), confrontandosi sul tema del Paesaggio.

> ore 12.00
SUONI TRA LE TELE
Istituto Musicale Corelli – Daniele Lipera

Durante l’inaugurazione della mostra, l’incontro tra arte visiva e musica si svilupperà con la presenza del chitarrista  Daniele Lipera, dell’Istituto Musicale Corelli di Roma, che  eseguirà il programma “Suoni tra le tele”, in cui la rielaborazione di danze popolari entrerà in dialogo con le opere esposte.

DOMENICA 12 GIUGNO 2022
SUBIACO – TEATRO NARZIO (SEZ. ARTE IN CAMMINO dal 12 giugno al 1° agosto 2022)

> ore 20.30
PRESENTAZIONE DEL FESTIVAL PORTRAITS ON STAGE 2022 con brindisi gentilmente offerto da V’Incanto Enoteca Carsoli – vini di produzione propria (Via Tiburtina Valeria, km.68.800 – Carsoli – 346 542 0958) 

 https://vincanto.eu/https://www.facebook.com/v.incantoenotecacarsoli

> ore 21.15  
LLABYELLOV (studio)
di e con Carlo Cerato
Produzione Collectif STP

TRAILER: https://youtu.be/z9u0BRuZYdM

LLABYELLOV è un solo. Ci sarà della giocoleria dentro. Non c’è un vero inizio. Cominceremo semplicemente a parlare della definizione di giocoleria di Erik Åberg, in un tentativo di “dwelling” [Vincent Focquet] col pubblico. Poi, ci allontaneremo sempre più da questa definizione, fino al punto di arrivo dell’essenza stessa della giocoleria: la medusa.

Palline, anelli, clave, bastoni, fazzoletti, carta igienica, racchette da badminton, robot, girandole, piume di pavone, gelati alla creme, aeroplanini. Come tutti i buoni spettacoli di giocoleria, finiremo con una morte drammatica.

E poi continueremo. LLABYELLOV è uno studio ironico, tecnico, originale. Apertamente astratto, al limite del suprematismo maleviciano, con un carattere surreale. Un collage in stile “Folk Circus” [Jay Gilligan] di esplorazioni di giocoleria, ma anche forme, colori, costumi, testi, suoni, musica elettronica e silenzio. E battute. Molte battute. Ma nonostante ciò, molte poche risate 🙁 Il tutto presentato in una situazione di “iperprossimità” con il pubblico, impiantato nello spazio che lo accoglie. LLABYELLOV è il semplice piacere di scoprire, esplorare, osservare qualcosa di fragile e ridere insieme di una battuta stupida, pubblico e artista insieme. Il risultato di anni a provare a essere un giocoliere migliore, e sbagliare.

 

VENERDI’ 17 GIUGNO 2022
ROVIANO – CASTELLO BRANCACCIO – (anteprima sez. Paesaggi)

> ore 17.00
MASCHERAPP!
performance con gli allievi della scuola elementare di Roviano
creazione maschere e corpo teatrale Luca Pastore
performance di gruppo Giacomo Sette
vocal trainer Miriam Messina
performers le alunne e gli alunni delle Scuole Primarie e Medie di Roviano
produzione Percorsi Accidentali

MascherApp! È l’esito finale del laboratorio di Settimo Cielo basato sulla costruzione di maschere di scena per la performance ad opera dei bambini della Scuola Primaria di Roviano. MascherApp! Si attua come una “serata dadaista”, sul modello delle “feste” avanguardiste dei primi del Novecento i bambini saranno protagonisti di una serie di brevi performance basate sull’uso creativo del corpo, l’azione scenica di gruppo e con la maschera. Ispirati dal manifesto dadaista e dal documento storico “Dada at Voltaire Cabaret”, i bambini saranno guidati dai conduttori in un divertente viaggio espressivo tutto incentrato sull’arte situazionista. Numeri demenziali, orchestre rumoriste, trasformazioni animalesche, improvvisazioni narrate e trenini armonici si susseguiranno senza soluzione di continuità come omaggio alle rivoluzionarie provocazioni dello scorso secolo.

SABATO 18 GIUGNO 2022
CERRETO LAZIALE  – PIAZZA G. MARCONI

> ore 18.00
ENCOUNTERS/INCONTRI 2.0
Stalker Teatro

Progetto e regia: Gabriele Boccacini
Musiche originali: Riccardo Ruggeri
Performer: Stefano Bosco, Dario Prazzoli, Sara Ghirlanda, Gigi Piana
Musicista: Riccardo Ruggeri
Disegno luci: Andrea Sancio Sangiorgi
Produzione: Stalker Teatro.
Supporto: Ministero della Cultura, Regione Piemonte, Comune di Torino

TRAILER: https://www.youtube.com/watch?v=ohUterdOwjY&feature=youtu.be

Una performance interattiva, esteticamente affascinante, basata sulla relazione tra le persone e ispirata all’antica saggezza dell’Antico Testamento. Uno spettacolo umanamente e socialmente prezioso, ma anche esteticamente incantevole, che fonde insieme creazione artistica e gioco collettivo, rito comunitario e festa. I performer, con l’ausilio di pochi oggetti, interagiscono tra loro e con il pubblico con gesti e giochi, dando vita a diversi quadri dallo svolgimento conciso ma sempre lirico, fantasioso, imprevedibile.

DOMENICA 19 GIUGNO 2022
GERANO – PIAZZA SEBASTIANO CONCA

> ore 21:00
APPESO AD UN FILO 
d
i Filippo Marionette

Manipol – Attori: Remo Di Filippo & Rhodalopez
Costruzione: Di Filippo Marionette
Costumi: Daniela Sergiacomi
Musiche: Luca Nutricati
con la collaborazione di: Filippo Di filippo, Virginia Melgar Gavilan, Clarisa Muraro, Jose Antonio Puchades, Santiago Durieux, Karenjulieta Gasrock

Produzione Di Filippo Marionette

Spettacolo primo premio al: “Kleinkunst Festival” di Usedom, GERMANIA,  festival di Marionette di Belgorod “Kukol Festival”- RUSSIA,  festival “Briciole di Fiabe”,,  festival “In Fonte Veritas” di Firenze, Italia, Premio”In-Box Verde” Siena, “Festival dell’Invisibile”Mantova, “Festival Festebà” Ferrara – Premio del Pubblico e Premio per il Virtuosismo dello spettacolo al festival di marionette di Kazan “Shombay Fest”, RUSSIA,  Premio del Pubblico al festival di Marionette di Ovar “FIMO”, PORTOGALLO.  

TRAILER: https://vimeo.com/246568280

Uno spettacolo di marionette pieno di semplicità e poesia, coinvolge, commuove e diverte. Le marionette sono vive; vive nel senso di essere capaci di trasmettere emozioni. Lo spettacolo è senza parole e ogni personaggio ha una propria storia che racconta attraverso il movimento e la musica, interagendo con gli manipol-attori che mostrano la magia della marionetta. Perfetto per tutte le età:”Incantano i bambini e fanno sognare gli adulti”. “Il tempo è vita, e la vita dimora nel cuore

SABATO 25 GIUGNO 2022
MARANO EQUO –  PIAZZA DEL MUNICIPIO

> ore 18:00
STRUGGENTI TRAMONTI ROMANI
Omaggio agli artisti della Scuola Romana in collaborazione con Accademia di Belle Arti di Roma e Istituto Musicale Corelli

Come nel 2021 Marano Equo sarà il luogo in cui arti visive e musica daranno spettacolo. Il programma si svolgerà in due momenti: la mattina gli studenti dell’Accademia di Belle Arti di Roma – Sergio Mario Illuminato, Filippo Saccà, Marina Mingazzini e Pamela Treppiccioni, con il docente di Pittura Eclario Barone,- animeranno un laboratorio artistico tra le vie del paese, invitando gli abitanti ad esercitare la loro creatività riscoprendo le superfici delle loro case come il luogo privilegiato su cui la luce del giorno crea emozioni di segni e colori. La sera le opere realizzate dialogheranno con le musiche per chitarra eseguite dal maestro dell’Istituto Musicale ‘Corelli’ di Roma Daniele Lipera per realizzare un omaggio interdisciplinare ai maestri della Scuola Romana che interpretarono il paesaggio romano tra gli anni Venti e Quaranta del secolo scorso, molti dei quali, come Felice Carena, Corrado Cagli, Giuseppe Capogrossi, Fausto Piandello, vissero ed operarono nella Valle dell’Aniene.

DOMENICA 26 GIUGNO 2022
SUBIACO – TEATRO NARZIO

> ore 21:00
VITA DA BURATTINI
Teatro della Tosse di Genova 

da un’idea di Pietro Fabbri
con la filastrocca “La gazza ladra” di Emanuele Luzzati
di e con Irene Lamponi e Pietro Fabbri
burattini di Bruno Cereseto
regia e drammaturgia di Andrea Collavino
scene disegni e costumi di Anusc Castiglioni
luci Davide Bellavia
produzione Fondazione Luzzati – Teatro della Tosse

TRAILER: https://vimeo.com/656643102?embedded=true&source=vimeo_logo&owner=17644328

Vita da Burattini è uno spettacolo con i bellissimi burattini disegnati da Emanuele Luzzati e realizzati da Bruno Cereseto, un omaggio a Luzzati proprio nel centenario della sua nascita. La storia è quella della Compagnia dei Burattini e dei due fratelli burattinai che da generazioni la gestiscono. Da tempo il pubblico non si presenta ed il teatro è vuoto, ormai quasi in rovina, burattini e burattinai senza i bambini non riescono più a trovare un senso e non hanno di che sostentarsi. Nell’attesa che le cose cambino passano le giornate a provare e riprovare lo spettacolo “La gazza ladra” di Emanuele Luzzati, che avrebbe dovuto andare in scena ma non ha mai debuttato. Mentre la miseria e la fame aumentano, senza bambini oltre il sipario, alcuni burattini spariscono misteriosamente, forse rapiti da un qualche malvivente. Cosa sta accadendo in teatro? Chi sta tramando contro i due fratelli e i loro piccoli amici? Saranno proprio i bambini che li aiuteranno a svelare il mistero?

Vita da burattini, nato durante il lockdown da un’idea di Pietro Fabbri, è uno spettacolo per due attori e una compagnia di burattini; un gioco e un omaggio al teatro e alla tradizione delle tante storie raccontate negli anni dai burattini di Bruno Cereseto ed Emanuele Luzzati; anche un altro modo per rendergli omaggio nel centenario della sua nascita.Lo spettacolo scritto e diretto da Andrea Collavino, debutta in prima nazionale ad Andersen Festival 2021.

SABATO 2 LUGLIO 2022
GERANO – PIAZZA SEBASTIANO CONCA

> ore 21:00
MOI
Teatro della Tosse di Genova

liberamente tratto dalla Corrispondenza di Camille Claudel
di Chiara Pasetti
regia di Alberto Giusta
con Lisa Galantini
costumi di Morgan-Maison Clauds Morene Novara
elementi scenici Renza Tarantino
produzione Associazione Culturale “Le Rêve et la vie” – Fondazione Luzzati – Teatro della Tosse

Lisa Galantini porta in scena la storia di Camille Claudel, la scultrice francese amante e musa di Rodin, morta dopo trent’anni di internamento in ospedale psichiatrico. Voler raccontare oggi un personaggio come Camille Claudel, scultrice francese morta dopo trent’anni di internamento in ospedale psichiatrico, è un privilegio e insieme una sfida. Ci vuole la giusta dose di follia e di pragmatica lucidità. Non è una femmina facile, incarna un universo scomodo perché di talento eccelso, si muove sul palcoscenico della vita come un animale ruvido e fragile al contempo, e non si comporta mai da vittima anche se è lei stessa vittima della società maschilista in cui vive. Lisa Galantini, sapientemente diretta da Alberto Giusta, ne rende concrete e moderne le infinite sfumature. Lo spettacolo rende omaggio alla sua vocazione e alla sua complessa personalità, e vuole regalare allo spettatore quella lezione artistica e umana che lei ha incarnato: semplicità intesa come ricchezza e cura febbrile del particolare al servizio del tutto che diventa, nelle sue mani, sublime.

DOMENICA 3 LUGLIO 2022
CERRETO LAZIALE – VIA TORRICELLO

> ore 18:00
IL SOGNO DI FRIDA
Cattivi Maestri

testo e regia: Annapaola Bardeloni
con: Francesca Giacardi e  Maria Teresa Giachetta
musiche: Stefan Gandolfo
scene: Cattivi Maestri e Francesca Bombace
costumi: Francesca Bombace
produzione: Cattivi Maestri

TRAILER https://www.youtube.com/watch?v=Vut_u9RM_Lc

“La disabilità non è una coraggiosa lotta o il coraggio di affrontare le avversità. La disabilità è un’arte. È un modo ingegnoso di vivere” – Neil Marcus

Frida Khalo è una bambina e come tutte le bambine ha la testa piena di sogni. Uno dei sogni più forti è quello di ballare, ma Frida non può ballare: le sue gambe non glielo permettono. Allora si inventa una vita “altra” dove la sua amica del cuore immaginaria balla al posto suo, ride quando lei vorrebbe piangere, tace e la osserva ogni volta che vorrebbe star sola. Le svela così il segreto prezioso che farà di lei una donna da ricordare: “che importa avere gambe se si hanno ali per volare?

SABATO 9 LUGLIO 2022
MARANO EQUO  – PIAZZA DEL MUNICIPIO

> ore 21:00
752 GIORNI
di e conSilvia Bandini

scenografia: Iandel Wooden Design Sardinia
disegno Sonoro e Mix: Emanuele Pusceddu
musica: Matteo Gallus
consulenza Illuminotecnica: Tommaso Contu

Spettacolo supportato da: TERSICOREA Centro di Formazione e Diffusione per una Nuova Pedagogia della Danza Contemporanea, Cagliari,FESTIVAL CORTOINDANZA EDIZIONE 2020 Direzione Artistica Simonetta Pusceddu, MIBACT Ministero Per i Beni E Le Attività Culturali Direzione Generale Spettacolo, Regione Sardegna, Comune di Cagliari, Med’Arte Rete Internazionale di interscambio

752 Giorni è un dialogo muto e sospeso tra due personaggi: una donna ed un omino di legno. Il luogo di questo incontro è uno spazio rarefatto in cui il tempo si dilata, il silenzio diventa ritmo e lo scorrere del tempo assume peso. Attraverso un gioco di luce e ombra i due personaggi entrano in connessione alimentando uno l’anima dell’altro. Il piccolo omino, neutro e inespressivo si veste talvolta da giudice interiore, amico immaginario, alter ego della danzatrice generando un impulso che spinge la protagonista a rompere la cristallizzazione di cui sembra essere prigioniera per riappropriarsi del proprio tempo perduto.

DOMENICA 10 LUGLIO 2022
LICENZA –  VILLA DI ORAZIO

> ore 21:00
ARTEMISIA GENTILESCHI, PITTRICE – Cronaca di un processo per stupro
Pilar Ternera/NTC

scritto e diretto da Beppe Ranucci.
interprete Elisa Ranucci
proiezione di quadri di Artemisia Gentileschi, Orazio Gentileschi, Caravaggio, Guido Reni, Agostino Tassi
produzione Pilar Ternera

Artemisia Gentileschi è una grande artista del ‘600, eppure per troppo tempo, un episodio della sua vita ha finito per prevalere sulla sua attività di pittrice. Nei recenti anni ’70, Artemisia gentileschi è divenuta addirittura un vero e proprio simbolo del femminismo internazionale, figura culto dell’affermazione e dell’indipendenza della donna.

In tale modo, l’Artemisia pittrice, è stata trascurata o per qualche secolo colpevolmente dimenticata, interessandosi i contemporanei ed i critici, in modo quasi morboso, più alla sua insolita vicenda biografica, che non alle sue meravigliose tele. L’episodio a cui si fa riferimento, è il processo intentato da Orazio Gentileschi, contro l’amico e collega Agostino Tassi, che nel maggio del 1611, aveva stuprato la propria figlia Artemisia, appena diciottenne.

Nella “pièce” teatrale vengono ripercorse tutte le drammatiche fasi della violenza subita dalla pittrice, fino alla conclusione del processo.  Tuttavia, per non fare nuovamente torto all’artista, nella rappresentazione, non si fa riferimento solo al processo, ma si danno risalto anche ai momenti più significativi dell’arte pittorica di Artemisia Gentileschi. Proseguendo nella felice esperienza dello spettacolo “Frida Kalho, Viva la vida”, anche questa volta, la vicenda umana ed artistica di Artemisia Gentileschi, è affidata all’interpretazione di Elisa Ranucci.

Una colonna musicale appropriata, insieme alle proiezioni dei capolavori della pittrice romana, completano lo spettacolo.

SABATO 16 LUGLIO 2022
SUBIACOTEATRO NARZIO

> ore 21.00
PRESENTE ANTICO 
Nando Citarella e i Tamburi del Vesuvio- Compagnia La Paranza

Nando Citarella : voce-chitarra battente – tamburi a cornice
Salvatore Rotunno:voce – chitarra
Luigi Staiano: voce-fisarmonica – tamburi a cornice
Ospite: Gabriella Aiello – voce – castagnette – kalimba
Costumi: Nathalie Leclerc
produzione Compagnia “La Paranza” A.P.S

Le voci, i suoni e i ritmi del mare, in viaggio dalla cultura arabo-andalusa di quella Siviglia, al tempo “porta d’ingresso per l’Oriente”, e alla deriva verso l’altro lato dell’Atlantico, dove troviamo le risonanze latino americane che gli spagnoli riportarono nel mare nostro per poi finalmente tornare a casa e sbarcare a Napoli, “la porta del Mediterraneo”. Attraverso visioni, parole, paesaggi e dipinti ispirati ai grandi viaggiatori del passato e fino alla metà del secolo scorso.

Tanti gli elementi sacri e rituali delle tradizioni e delle culture popolari che incontriamo in questo viaggio attraverso: opere, poesia, romanze, villanelle e ballate dove i mari hanno il loro comune denominatore nei diversi strumenti o voci e nel tamburo, che – sebbene la sua forma e il suo suono possano cambiare – ancora oggi ha un ruolo chiave nel rito e nella celebrazione. Nando Citarella, insieme ai musicisti e cantanti della Compagnia “La Paranza” solisti dei Tamburi del Vesuvio hanno deciso di realizzare questo progetto musicale per celebrare i suoi 30 annidi lavoro e ricerca in questo progetto TdV. Basandosi su testi e musiche (sia tradizionali che di propria composizione) e rielaborando l’incontro tra forme classiche e tradizionali della stessa, creando così un “Pastiche” tra Presente e Antico un vero “Divertimento in Musica”.

DOMENICA 17 LUGLIO
ANTICOLI CORRADO – PIAZZA DI SANTA VITTORIA 

> ore 21.00
PICCOLO UOMO GRANDE MONDO
spettacolo vincitore Bando Portraits on stage

di e con Tommaso Lombardo
aiuto regia Margherita Franceschi
luci di Gianfranco Lucchino

Questa è la storia di un anti-eroe, che è nato nella parte Nord di Roma, quella borghese, nel quartiere Vigna Clara, in mezzo a tutti i confort possibili: piscina, campi da tennis, pappagalli e tanto amore. Al nostro personaggio tutto questo agio sta stretto, e così dopo alcune resistenze decide di compiere il grande passo: andare via di casa, e partire per un viaggio verso la parte Sud di Roma, al quartiere Pigneto, quella popolare, dove scoprirà belle facce, mura colorate, abbigliamenti stravaganti, ma anche cassonetti che strabordano, buche sull’asfalto, e tombini aperti. Il nostro personaggio tenterà di emanciparsi dai suoi genitori e da una condizione di partenza che lo vuole senza problemi, senza macchie e con una grande disponibilità economica familiare. Verrà spinto, durante questo viaggio, da alcune opere dei suoi pittori preferiti. Il nostro personaggio infatti è un grande appassionato di Arte e saranno proprio le biografie degli artisti e i quadri che aveva appeso nella sua vecchia stanza, a parlargli e a stimolarlo in questo percorso. 

Un racconto che vuole essere un elogio al disadattamento, alla follia e al “fuori dagli schemi”, dove autobiografia dell’autore e i tratti di alcuni pittori si intrecciano: la forza istintiva di Pollock, il surreale di Kush, il volo di Chagall, la contemplazione di Hopper saranno tutti importanti strumenti di cui si servirà il nostro personaggio per giocare la sua personalissima partita.

SABATO 23 LUGLIO 2022
LICENZA  – VILLA DI ORAZIO

> ore 21.00
LA CADUTA DI TROIA
Matutateatro

di e con Giovan Battista Ceccano
produzione Matutateatro

Un racconto per immagini.  L’idea da cui prende le mosse questo lavoro è che l’epica sia il cinema prima del cinema. Si potrebbe rileggere tutta l’epica classica immaginando i racconti per inquadrature: tutti i grandi poemi classici sono pieni di campi e controcampi, campi lunghi, visioni dall’alto che con un dolly scendono nel bel mezzo della battaglia, dettagli e primi piani degli eroi, suoni diegetici e ritmi della narrazione. È evidente che il cinema ha preso da qui.  Il racconto di Titta Ceccano rilegge il secondo libro dell’Eneide come se si trattasse di una sceneggiatura, facendone quasi uno storyboard che si dipana immagine dopo immagine

DOMENICA 24 LUGLIO
SUBIACO – TEATRO NARZIO

> ore 21.00
PIERINO IN BLUES
Nata Teatro

testo Lorenzo Bachini
regia Alessandro Aricò
con Lorenzo Bachini – voce, chitarra, zurna, organetto, armonica e percussioni, Andrea Vitali – voce recitante, armonica e percussioni, Emilio Bucci – chitarra, clarinetto, sassofono, flauto, diamonica, ukulele, baklamaki, armonica e percussioni

canzoni e musiche originali Lorenzo Bachini

luci Federico Tabella 

produzione Nata Teatro

Nel nostro “Pierino in Blues” si parla di paura, coraggio e di voglia di libertà. Si parla di quel lupo cattivo che ci spaventa e ci costringe a restare chiusi in casa. Il nostro Pierino in blues è stato scritto durante il periodo di lockdown, ma non parla di… o forse sì? Ci sono storie che per raccontarle non bastano le parole, perché sono troppo allegre, o troppo tristi… o troppo difficili da capire. E quando le parole non ti bastano, allora è arrivato il momento di suonare, dipingere, ma soprattutto, di stare insieme! Quel blues, quella canzone rock, quella melodia sciocca o quella ninna nanna che tutti i bambini hanno ascoltato almeno una volta nella vita, prendono vita nel tratto di un’esperienza coinvolgente e scanzonata. 

Venerdì  29 LUGLIO 2022
CERRETO LAZIALE  – VIA TORRICELLO

> ore 21.00
DONNA CHE NUOTA SOTT’ACQUA
Settimo Cielo

drammaturgia di Giacomo Sette
regia di Simone Giustinelli
con Gloria Sapio e Maurizio Repetto
luci, fonica e aiuto regia: Luca Pastore
musiche originali: Andrea Cauduro e Luca Theos Boari Ortolani
organizzazione: Federica Terribile
produzione Settimo Cielo

Donna che nuota sott’acqua è un’esperienza a metà tra teatro e performance che indaga il rapporto tra arte, passione e innovazione attraverso la figura dello scultore Arturo Martini

Arturo Martini (Treviso 1889 – Milano 1947), è uno dei più grandi scultori del ‘900. Nato senza prospettive in una famiglia indigente, Martini si è formato nonostante la fame, andando contro un destino che sembrava segnato e nel corso della sua vita ha lavorato qualsiasi materiale disponibile secondo stili e suggestioni spesso diversissime tra loro. La sua grande ossessione era di far superare alla scultura la gabbia delle tre dimensioni. Donna che nuota sott’acqua fa ritrovare al Martini maturo, alle prese con una profonda crisi artistica che scaturirà nella creazione dell’omonima opera, la donna che gli insegnò ancora bambino cosa significa “l’espressione artistica”. Partendo dalla biografia dell’artista e le suggestioni fornite dalle opere “Contemplazioni”, “Colloqui sulla scultura” e “Scultura lingua morta”, lo spettacolo mischia poesia, musica e teatro alla ricerca di una fusione totale tra la vita e la creatività. 

SABATO 30 LUGLIO
LICENZA – VILLA DI ORAZIO  

> ore 21.00
ROMANZA Le jardin
Cie Twain

coreografia e regia Loredana Parrella
interpreti Caroline Loiseau, Yoris Petrillo, Romano Vellucci, Ugnė Kavaliauskaitė
musiche J.S.Bach, G.B.Pergolesi e musiche rielaborate Parrella
costumi Sartoria Mulas
distribuzione Yoris Petrillo
produzione Twain Centro Produzione Danza – Nuovo allestimento 2020
con il contributo di MiC – Ministero della Cultura, Regione Lazio, Comune di Tuscania, Fondazione Carivit
in residenza Centro d’Arte e Cultura – Città di Ladispoli, Supercinema e Teatro il Rivellino – Tuscania, Fucina Teatro – Cagliari
spettacolo primo premio alla Miglior Coreografia – CortoinDanza 2011 – T.Off – Cagliari e selezionato Visionari Kilowatt Festival 2013

TRAILER: https://vimeo.com/682082284

Quattro nuovi interpreti, per uno spettacolo creato più di 10 anni fa da Loredana Parrella, che si alternano in un gioco di simbiosi e minimalismo fatto di ripetizioni. La scrittura coreografica si imprime su corpi che si attraggono e si respingono, incarnando le leggi stesse delle relazioni umane in un codice comportamentale istintivo ed imprevedibile. Dai giardini verdi dell’infanzia alle stanze vuote e buie dell’esistenza umana in un’esplosione ipnotica ed emotiva per lo sguardo si esprimono i mondi interiori del femminile e del maschile. Un piccolo viaggio attraverso la bellezza della vita con tutte le sue contraddizioni.

DOMENICA 31 LUGLIO 2022
ANTICOLI CORRADO  – PIAZZA DI SANTA VITTORIA

> ore 21.00
DONNA CHE NUOTA SOTT’ACQUA
Settimo Cielo

drammaturgia di Giacomo Sette
regia di Simone Giustinelli
con Gloria Sapio e Maurizio Repetto
luci, fonica e aiuto regia: Luca Pastore
musiche originali: Andrea Cauduro e Luca Theos Boari Ortolani
organizzazione: Federica Terribile
produzione Settimo Cielo

LUNEDI’ 1 AGOSTO
MARANO EQUO – PIAZZA DEL MUNICIPIO

> ore 21.00
PASQUAROSA – Studio per una pittrice
Settimo Cielo

di e con Gloria Sapio e Maurizio Repetto
regia Alessandro Minati
musiche Andrea Cauduro
luci Luca Pastore
organizzazione Federica Terribile
testo vincitore del Primo premio “Il Paese delle Donne-Donne e Poesia”

TRAILER: https://studio.youtube.com/video/elIg1pmSv_Y/edit

Una bambina stretta nel busto a stecche e con ai piedi scarpe infinitamente troppo grandi, lo sguardo già profondo e lontano. Questa è una delle prime immagini di Pasquarosa, modella ancora imberbe ma già icona. In quell’abito, in quell’atteggiamento l’essenza e il presagio del suo divenire: da contadina a ninfa sottile e liberty nelle sculture di Nicola d’Antino, a nudo roseo e sensuale innumerevolmente ritratto dal marito Nino Bertoletti, a pittrice dai colori incredibili buttati di getto sulla tela, protagonista vivace di tutto un Novecento romano fatto di amici che si chiamano Pirandello, Capogrossi, Carena, De Chirico, Soffici, Cecchi, Guttuso, Morante, Moravia, Tofano…

Ma per comprendere l’ascesa di Pasquarosa bisogna partire da lì, da quelle scarpe grandi che proteggevano i piedi dai sassi e dalla polvere delle sterrate Anticoli Corrado, un paese-scrigno a una manciata di chilometri da Roma. Tra le sue mura di pietra ancora oggi si cela un sorprendente patrimonio d’arte. Sono le scie lasciate dai tanti pittori e scultori che da lì sono passati, ritraendo la piazza, le case, le colline. E naturalmente le modelle: Natalina, Pompilia, Margherita, di cui si innamoravano e che magari sposavano, portandosi via così un pezzo di quella campagna, che riverberava poi, per sempre, negli occhi delle loro donne e che a volte veniva alla luce, come in Pasquarosa, nel respiro dei colori a riempire la tela.

In scena gli attori restituiscono un’immagine “sensibile” di Pasquarosa, in una partitura a due – impossibile non affiancare a quella dell’artista la figura del marito, compagno e complice di una vita che attraversa oltre mezzo secolo di storia – che, non senza ironia, diventa “ritratto di famiglia in un interno”, mettendo in primo piano il sapore e il clima di un novecento italiano, colto, sperimentale e innovativo.

Il testo, pubblicato da Studio 12, vince nel 2014 il primo premio “Il Paese delle Donne-Donne e Poesia”

 

BIGLIETTI PORTRAITS ON STAGE ARTE IN CAMMINO (12/6 – 1/8): https://www.ticketgate.it/festival/festival-portraits-on-stage-2022-arte-in-cammino/

CONVENZIONI:

con ogni biglietto Portraits on Stage 2022 – Arte in Cammino hai uno sconto presso:

 

Ristorante I Tre Bruschettieri – SUBIACO 

Via Emilio Blenio, 1, 00028 Subiaco RM

tel. 0774 85592 – 320 53 98 001 – email: info@trebruschettierisubiaco.it 

sito: https://www.trebruschettierisubiaco.it/

– Sconto del 10% sul costo totale del menù a scelta 

 

Al Vecchio Mulino – ANTICOLI CORRADO 

Piazza delle Ville, 26, 00022 Anticoli Corrado RM

tel. 392 133 1181

pagina fb: https://www.facebook.com/ristorantealvecchiomulinoanticoli

– 20% sconto sul costo totale del menù a scelta

 

Trattoria Pizzeria L’infiorata – GERANO 

Piazzale della Repubblica snc – 00025 Gerano RM

tel: 329 853 4594

pagina fb: https://www.facebook.com/linfiorata/

– Menù hamburger prezzo fisso di € 12,00 a persona (iva inclusa) comprensivo di hamburger o cotoletta, 1 supplì, peroni piccola o coca cola

– Menù trattoria € 18,00 a persona (iva inclusa) comprensivo di antipasto di montagna, primo piatto a scelta, acqua, vino della casa, caffè, dolce o frutta

 

 

 

Newsletter

Please enable the javascript to submit this form