Notizie e appuntamenti

In questa sezione trovi tutte le notizie e gli appuntamenti dell'Associazione Settimo Cielo

Comunicazione Importante! Piccola variazione sulla programmazione

Per motivi di tecnici lo spettacolo "LEGGERMENTE CLASSICA" previsto per il
10 novembre 2018, non sarà in scena come da programmazione, ma verrà reinserito nella seconda parte della stagione in data da destinarsi. Tuttavia, perverrà per tempo una comunicazione per informare il Gentile Pubblico sulla nuova data dello spettacolo. 
Proponiamo, in sostituzione (FUORI ABBONAMENTO), un divertentissimo spettacolo di VARIETA':   

10 novembre - ore 21:00

TEATRO LA FENICE DI ARSOLI - PIAZZA DEI MARTIRI ANTIFASCISTI 1

SCAPPATI DI CASA

scappati di casa 1


- Varietà - Di e con Giacomo Buonafede Piergiorgio Maria Savarese Alessandro Cicone Simone Proietti Gaffi.

Un presentatore anni settanta, un musicista maledetto, un ballerino alle prime armi ed un poeta dall'animo dannato: questo il quartetto di cantastorie dei giorni nostri, che terrà lo spettacolo. Tra musica, cabaret, teatro e poesia, gli Scappati di Casa propongono un vero e proprio varietà culturale, che prenderà vita con canzoni originali e cover dal genere blues/ soul, poesie e testi teatrali originali e di repertorio e sketch di cabaret. Fiore all'occhiello dello spettacolo è sicuramente la favola clown, in cui il pubblico in sala non dovrà essere solo spettatore, bensì partecipe e protagonista della scena. Altra parte fondante della piece è la parodia della società e dei media, che sarà rappresentata, con diversi linguaggi interpretativi, trailer cinematografici dal vivo e quiz interattivi. Il tutto, arricchito da musica live, vorrà essere uno stimolo autoironico e poetico, al cospetto di una realtà alienante.

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I Nuovi Scalzi con "A sciuquè"

27 ottobre - ore 21:00

TEATRO LA FENICE DI ARSOLI - PIAZZA DEI MARTIRI ANTIFASCISTI 1

A SCIUQUE'

A sciuque

 

 

 

 

 

 


Tornano ad Arsoli I Nuovi Scalzi con "A Sciuquè", scritto e diretto da Ivano Picciallo che, con Adelaide Di Bitonto, Giuseppe Innocente, Igor Petrotto, Ivano Picciallo e Francesco Zaccaro, intende porre l’attenzione su un’emergenza sociale in forte espansione e oggi ancora poco considerata rispetto alla portata degli effetti che genera. Il gioco d’azzardo, illegale nella sua stessa definizione, è mascherato da un velo di “legalità” che lo ha reso un vero e proprio business. L’offerta per il “gioco” è oggi più che mai ampia e diversificata nei diversi canali, - fisici o via etere - e si impone come una sorta di mercato di “vendita della fortuna”. La difficile situazione socio-economica, poi, rende questo mercato ancora più attraente per uomini e donne di tutte le età.

La storia di Nicola, protagonista di “A Sciuquè”, può essere assimilabile alla storia di molti: si inizia a giocare per passare il tempo, tentare la fortuna per una vita migliore e si finisce per divenire schiavi del mercato della “vendita della fortuna”. L’uomo, in una sorta di excursus della propria vita, si racconterà in uno spazio vuoto come il mondo che nasconde dentro di sé a causa della sua dipendenza. Ad accompagnarlo in questo viaggio, gli amici di una vita evocati per rappresentare i ricordi, le malinconie, le azioni mancate e i dolori di quest’uomo costretto oggi a fare i conti con il suo più grande errore. Rappresentato a Udine in una versione ridotta in forma di monologo, “A Sciuquè” ha ottenuto il “Premio della Direzione della Nico Pepe” alla VII ed. del Premio Nazionale Giovani Realtà e Teatro. Una coproduzione delle compagnie “L’Malmand” e “I Nuovi Scalzi” mirata a stimolare la riflessione sulla contraddittorietà del termine "gioco": da un lato il gioco come universo preferito e fondamentale per lo sviluppo del bambino, dall’altro, quando si fa d’azzardo, il vizio e la rovina dell’adulto.

 

 

Robin Hood

21 ottobre - ore 17:30

TEATRO LA FENICE DI ARSOLI - PIAZZA DEI MARTIRI ANTIFASCISTI 1

Produzione: Cie Twain

ROBIN HOOD

Robin Hood Cie Twain
Un modo speciale per passare un pomeriggio diverso con i vostri bambini!
Robin Hood - Compagnia Cie Twain
Tre danzatori e un narratore per evocare le gesta del fuorilegge più amato da adulti e bambini!

Ingresso unico 5 euro (ogni 4 ingressi avete diritto ad un omaggio... venite in 5!)
Rassegna dei Teatri e delle Residenze
con il contributo della Regione Lazio

 

"Cavoli a merenda" di Pino Strabioli

13 ottobre - ore 21:00

Di e con Pino Strabioli con la collaborazione di Andrea Calabretta (burattini, oggetti e ombre) e Dario Benedetti (chitarra). Produzione: Teatro Verde

CAVOLI A MERENDA

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Cavoli a merenda è un omaggio, un piccolo tributo, un pensiero dedicato a Sergio Tofano, figura centrale nella storia del nostro spettacolo.
Chi non ha stampato nella memoria il Signor Bonaventura, il bassotto, il milione ? I Cavoli a merenda, partitura per attore, burattini e musica. Una narrazione ironica e scanzonata, grottesca e divertita, tratta dalle opere di Sergio Tofano.
Piccole storie di vita più o meno quotidiana che sfociano nell’ assurdo e che, con ironia e levità, denunciano l’ aspetto surreale e folle della realtà.

REPARTO AMLETO

06 ottobre - ore 21:00
L'Uomo di Fumo - Roma (RM)
Produzione Teatro di Roma - Teatro Nazionale

REPARTO AMLETO

reparto amleto 2

Spettacolo vincitore di Dominio Pubblico edizione 2017

The Tragedy of Hamlet è forse l’opera più rappresentata e interpretata della storia. Lo è a tal punto da scoraggiare
chiunque nella sua messa in scena. È proprio da questa riflessione che parte l’idea del testo. Se il personaggio di Amleto fosse stato svuotato dalle infinite rappresentazioni e fosse sprofondato in una pesante depressione? Se fosse in una crisi continua,
sottoposto a diverse interpretazioni degli innumerevoli registi fino a non capire più chi sia realmente e quali siano i suoi obbiettivi? Non risulterebbe forse più umano e vicino a noi? Questo è l’esperimento: partire da un paradosso teatrale per raccontare il personaggio di
Shakespeare. Cos’è Amleto se non un ragazzino troppo piccolo per essere re, abbastanza grande da piangere la morte di un padre
e con un compito più grande di lui da portare a termine? Amleto nella pièce viene presentato come un adolescente in preda a infinite paure. Tutto questo diventa un pretesto per rileggere l’opera shakesperiana mantenendone le parti strutturali, arricchendole della consapevolezza del novecento. Sono infatti gli autori del secolo scorso a influenzare questa nuova drammaturgia come Kafka, Durennmatt e Palazzeschi.

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